Babbo, mamma e dieci figli
La super famiglia di Poggetto stasera in Tv da Milly Carlucci
POGGIO A CAIANO — Chiara, Sara, Francesco, Da­miano, Noemi, Maria, Pie­tro, Simone, Margherita e Miriam.
Ecco i nomi dei dieci bambi­ni che questa sera, assieme a mamma Annamaria e babbo Luca Leoni, parteciperanno alla trasmissione televisiva della Rai Va' dove ti porta il cuore, verso una casa nuo­va, presentata da Milli Car-lucci. Un'esperienza emozio­nante per una famiglia molto speciale, residente a Pogget-to da quasi vent'anni. Dieci figli... dai diciotto ad un anno, e due genitori gio­vanissimi: quarant'anni lui e trentanove lei. «Si sono sposati quattordici anni fa è da allora quasi ogni anno un bambino ha allieta­to la loro storia». A parlare con noi sono i non­ni paterni: Liliano e Maria Leoni, innamorati dei loro ni­poti ed increduli di questo av­venimento. «E' nato tutto per gioco - ci spiega il non­no - Chiara e Sara, le più grandicelle (la prima ha 18
mondo della televisione -spiega nonno Liliano - sono una famiglia unica, li vedre­te. Anche se andare avanti economicamente è dura, a lo­ro non manca mai il sorriso. E' stupendo».
Insomma, domani mattina la famiglia Leoni partirà in tre­no verso Roma, dove alle 15 cominceranno le prove per la lunga serata di festa. «L'unica che domani non po­trà partecipare è la più picco-lina - aggiunge Maria - Mi-, riam, di appena un anno. Sa-rà la nonna materna ad accu­dirla, per permettere ad An­namaria e Luca di gestire al meglio gli altri nove». Molti dei quali piccolissimi A parte le due sorelle mag­gióri, infatti, ci saranno Fran­cesco che ha 12 anni; Damia­no 11; Noemi 9; Maria 8; Pietro 6; Simone 5; e Mar­gherita appena 3. Non resta, quindi, che accendere la Tv alle 21 e conoscere questa "allegra brigata"... ne vedre­mo delle belle.
Stella Spinelli
Nella foto (Coppini): la famiglia leoni
e contattarono il nume-ro che la Rai distribuiva per cercare famiglie che avessero una storia originale da Rac­contare. E così ci hanno ri­chiamati».
I Leoni hanno partecipata a svariati provini, l'ultimo dei
Firenze, superando brillante­mente tutte le selezioni. «La simpatia dei miei piccu-lini ha vinto su le migliaia di famiglie candidate - raccon­ta nonna Maria - e soltanto perché la casa in cui abitano non è di loro proprietà non
renti, ma come ospiti d'ecce­zione».
Sì perché il gioco della Car-lucci prevede come premio finale il totale rinnovo della casa. «Siamo felicissimi per loro, in quanto i bambini
non vedono l'ora di entrare in

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