Felicita e tutti insieme al ristorarne

 

Babbo, mamma e 10figli: «La Nazione» realizza il loro sogno di un pranzo fuori casa
di ELENA DURANTI
no un lettore affezionato da oltre 30 an­ni — ha detto emozionato Luca Leo­ni, 46 anni — Ho sempre acquistato il giornale ogni giorno e quando la crona­ca di Prato pubblicò il primo articolo sulla mia „
famiglia, i miei figli mi
la tutti insieme, prepara un chilo e mezzo di pasta. «Oggi — rivela — è una festa soprattutto per me. Come se fossi in vacanza. A casa, invece, cucino tutto e non compro nien­te già pronto, anzi guar­do attentamente le offer­
to dal parrucchiere» si lancia Noemi»), i maschi chiedono nuovi palloni e arti­coli sportivi, ma cullano anche un so­gno per il momento irraggiungibile: vedere il loro idolo Luca Toni in alle­namento e chiedergli un autografo.
I LEONI sono infatti, tutti tifosi della Fiorentina e lo scorso campionato han­no assistito in tribuna a due partite del­la loro squadra del cuore. «Una giorna­ta memorabile» spiega Pietro che gio­ca a calcio nelle giovanili del Tavola. E arriva anche un aneddoto sull'arrivo molto anticipato alla sta­dio Franchi quel giorno
- PRATO -
"UN MENU SPECIALE per una
1 I giornata speciale. Ieri, la fami-glia Leoni — padre, madre e 10 figli, dai 24 ai 7 anni — è stata ospite de «La Nazione» a pranzo. «Ho visto la vostra storia raccontata dalle telecame­re della 'Vita in diretta' — ha spiegato il direttore Francesco Carrassi — e mi ha colpito. Ho deciso di invitarvi per­ché di solito i quotidiani raccontano tragedie e sofferenze, invece vorrei che la vostra storia servisse come messag­gio di serenità. E' una storia positiva che met­
trascinarono in edicola alle 6. 30 di mattina». La trasmissione che rac­conta la storia della fami­glia pratese andrà in on­
Domani su Rai Uno "Una Festa Italiana" racconterà la storia della giornata speciale della famiglia pratese
te speciali. I regali? C'è un budget singolo per ogni figlio, che su loro ri­chiesta può essere cumu­lato. Così hanno avuto il
da domani su Rai Uno alle 15. 55, durante la fi­nestra «Una Festa Italiana». Si vedran­no i fratelli maggiori aiutare i più pic­coli, risate e un grande caos 'organizza­to' dove tutti si vogliono bene. Mam­ma Annamaria se deve mettere a tavo-
computer, il digitale ter- restre e il decoder. Li
usano a turno». E per il prossimo Nata­le, tra una portata e l'altra, si profila qualche idea. Le femmine vorrebbero una giornata di shopping sfrenato («vorrei abiti, scarpe e un appuntamen-
te in luce una famiglia che vive con il sorriso sulle labbra dan­do importanza al­
di Fiorentina-Lecce. Babbo Luca e nato, pro­prio a Firenze, in via del­la Rondinella e spie­
le cose che vera­mente meritano. Fa venire voglia di notizie buone». Il direttore ha pranzato tra mam­
ga: «Quando ero ra­gazzo andavo a vede­re Antognoni e Speggiorin. Sceglie­vo la curva e non c'erano posti nume­
di
La Nazione» ha clonato anche libri e manuali ricette e l'abbonamento di un anno al giornale
ma Annamaria e babbo Luca, feli­cissimi e commos­si, intorno c'era­no gli altri «leo­
rati. Chi prima arri­vava meglio allog­giava. Non tornavo allo stadio da allora, ero felicissimo di
Un desiderio dei fratelli Leoni è avere un autografo del loro idolo Luca Toni
poterci portare i miei figli e mia mo­glie. Ho sempre voluto una fami­glia unita, un gruppo affiatato, co­me direbbe un allenatore. Tredici biglietti (per l'occasione si è unito anche nonno Liliano che per un periodo ha lavorato in provincia di Forlì portando con sé i tre figli) per andare a vedere la Fiorentina, non li potevo certo comprare. Co­sì, siamo arrivati prestissimo, alle 2 di pomeriggio, eravamo da soli in tribuna. Ma non potevo rischia­re di fare tardi. Abbiamo anche vinto, meglio di così». A fine pasto dopo millefoglie e caffé, il grazie più dolce arriva, invece, dalla pie-colina, Miriam, supercoccolata. Sa­luta con la mano giornalisti e ope­ratori.
ni»: Chiara di 24 anni, Sara di 20, Francesco di 18, Damiano di 17, Noemi di 15, Maria di 13, Pietro di 12, Simone di 10, Margherita di 9 e Miriam di 7.
«NON ABBIAMO quasi dormi­to stanotte» hanno raccontato i ragazzi. Una troupe di Raiuno ha filmato l'evento e i preparati­vi della super famiglia, dalla sve­glia alla colazione fino a quando sono saliti sul pulmino, diretti al ristorante «Tonio» dove li atten­devano piatti di pesce. Ma non solo.
«La Nazione» ha messo a loro di­sposizione libri e manuali di ri­cette e ha regalato l'abbonamen­to di un anno al quotidiano. «So-

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