CRONACA PRATO
Martedì 17 ottobre2006
Ieri in onda il servizio dedicato al pranzo offerto a babbo Luca, mamma Anna e ai loro 10 figli dalla Nazione
Leoni, una famiglia da tv
E' andata in onda, ieri pome­riggio, la puntata di una «Fe­sta italiana» il rotocalco tele­visivo condotto da Caterina Balivo e Luca Giurato sulla famiglia Leoni. Mamma Annamaria, babbo Luca e i loro dieci figli han­no aperto le porte della loro casa a Tavola alle telecame­re di Raiuno per uno specia­le di cinque minuti. Dalla colazione fino ai pre­parativi davanti agli armadi e allo specchio di Chiara 24 anni, Sara 20; Francesco 18; Damiano 17; Noemi 16; Ma­ria 14; Pietro 12; Simone 11 Margherita 9; Miriam 6, tut­to è stato filmato. Fino al grande evento tanto atteso dalla mega famiglia: ovvero un pranzo al ristorante. Aperitivo, antipasti, primi e secondi piatti sono stati of­ferti dal quotidiano «La Na­zione» e al pranzo ha parteci­pato seduto tra i due superge-nitori Leoni.
«Avevo visto la storia di que­sta famiglia — ha spiegato Francesco Carrassi — in tv alla trasmissioine 'La vita in diretta' di Michele Cucuzza
Una «finestra» tutta pratese nelle trasmissioni del pomeriggio di Raiuno
 
 
LO SPECIALE
I coniugi Leoni con i dieci figli hanno aperto le porte di casa alle telecamere di Raiuno. A fianco, la famiglia con il direttore della Nazione, Francesco Carrassi (a sinistra nella foto)
tale avevano preparato una tavolata appositamente im­bandita e un menu speciale a base di pesce. Poi la torta, un millefoglie alla crema Chantilly con tanto di scritta al sapore di cioccolato: «Dal­la Nazione per la famiglia Leoni» che è piaciuta a tutti
i bambini presenti. Il diretto­re Carrassi ha messo a loro disposizione libri e manuali di ricette e ha regalato anche l'abbonamento di un anno al quotidiano.
E mamma Annamaria per una giornata si è sentita dav­vero in vacanza e ha lasciato
in frigorifero e nella dispen­sa le sedici uova necessarie per una frittata e il chilo e mezzo di pasta corta da fare con un sugo al pomodoro, previsti per il pranzo del sa­bato.
e mi ha colpito la loro sereni­tà. Hanno raccontato di non essere mai andati al ristoran­te tutti insieme e ho pensato di invitarli».
Un pulmino della Cap è an­dato a prenderli alle 13 in punto, mentre al ristorante «da Tonio» in piazza Merca-

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